Che scoperta, per mesi ho cercato qualcosa, consapevole che ci fosse, e finalmente l’ho trovato.
Molti di voi probabilmente lo hanno scoperto da tempo, io solo ieri. Faccio un po’ di ordine.
Da sempre ho profilato i miei amici Facebook e pagine in apposite liste, in modo tale da filtrare i contenuti per argomenti, individuarne i più rilevanti (anche se questo dipende dalle persone/pagine) potendo “valorizza” il tempo che dedico al social network.
Non ricordo esattamente da quando, ma da uno degli ultimi aggiornamenti fatti da Facebook, mentre prima era possibile selezionare le liste dal menù amici, sulla sinistra, questo non è stato più possibile.
Per mesi ho creduto fosse un bug, non sarebbe stata la prima volta, ieri invece ho scoperto che “it’s not a bug it’s a feature”.
Navigare i feeds delle proprie liste adesso è possibile farlo dalla home, cliccando il link “Most Recent“. L’aggiornamento mi è sembrato davvero ottimo; passare da una lista all’altra sarà possibile farlo con solo due clic.
Da oggi le mie performance su Facebook miglioreranno almeno del 30% (cit).
Scrivo questo articolo per condividere la presentazione sul Web Marketing fatta giorno Lunedì 27 Settembre, presso l’università di Catania; inoltre riservo qualche riga per delle piccole considerazioni.
Mi sono divertito. Raccontarmi ai ragazzi è stato bello. Per la prima volta mi trovavo a vivere l’ambiente universitario non da studente, e la cosa mi incuriosiva.
Mi è dispiaciuto avere la conferma che il Web, tra i banchi universitari, è molto, molto poco presente. Mi aspettavo ragazzi con portatili pronti a twittare considerazioni e spunti, positivi e negativi, o per lo meno a prendere appunti su dei device elettronici, invece tutti avevano il buon quaderno per gli appunti.
Inoltre mi è dispiaciuto percepire la distanza tra l’alunno e il relatore. Si vive ancora oggi di formalità inutili, che rallentano le comunicazioni oltre che a rendere “tristi” le conversazioni. Sono minimi i confronti e i ragazzi sono intimoriti - lo sono stato anche io da studente.
Avrei voluto rispondere a molte più domande, ma purtroppo il tempo a disposizione non era tanto e le cose da dire ero davvero molte.
Condivido la presentazione, magari, con meno timori, le domande potete farle qui.
Crolla il mito del sopra la piega sul web - the myth of the page fold.
Da sempre è stata sostenuta l’importanza di visualizzare maggior contenuto possibile, o il più importante, sopra la piega della pagina (above the fold), ovvero l’area di una pagina web visibile senza doverla scorrere ; questo perché l’utente non è abituato a scorrere la pagina, pertanto con buone probabilità il contenuto “sotto la piega” rischierebbe di non essere visualizzato.
Con piacere (personale) questo mito viene sfatato: un test effettuato da CX Partners ha dimostrato quanto questo, oggi, non sia vero. Attraverso l’uso di sistemi di eye tracker è stato possibile verificare come le barre laterali fossero usate dagli utente per esplorare l’intero contenuto delle pagine.
Uno dei paragrafi dell’articolo mi ha colpito particolarmente: il minor contenuto nella parte superiore può incoraggiare l’esplorazione della parte inferiore la piega della pagina.
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Tags: above the fold, eyes tracking, Usabilità, user testing
Finalmente ritorno a scrivere. Cosa è successo in tutto questo tempo?
Abbastanza, direi. ![]()
Ho cambiato città, adesso vivo a Bologna. La ragione di tutto: Mentine.net.
A Luglio ho trovato la mia posizione qui, e detta tra noi ci sto proprio bene :)!
Il primo incontro è stato “social” (alla faccia di chi dice che non funziona :), su Facebook, ancora peggio. L’intrigo è stato Dogma91, ma la scintilla è scattata leggendo chi è Mentine: un’agenzia web che crede nelle persone e nei buoni progetti. Devo aggiungere altro? Ah si, è specializzata nel redesign, una figata!
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Tags: dogma91, lavoro, mentine.net, rosario toscano
A seguito del post originale (quali-sono-i-vantaggi-del-blog?) questa volta tratto un’altra caratteristica del blog, la
dinamicità. I blog è dinamico.
Questa caratteristica è garantita dai continui contenuti offerti dal blog:
- testo
- immagini
- video
- tag
che, anche integrati tra di loro, permettono di presentare e approfondire argomenti, eventi, schede prodotto, valori aziendali, casi di studio ed altro. Read the rest of this entry »
Come avevo twittato qualche giorno fa, sono stato al GT Study di Catania, giorno 24 Maggio, e come ho fatto per il
Working Capital Camp, dedico un post anche a questo evento.
Inizio subito con i complimenti per la qualità dell’evento, nonostante fosse gratuito:
molti casi di studio e temi piuttosto interessanti (SEO + Social), ovviamente non troppo tecnici. Inoltre vorrei sottolineare una cosa: le slide avevano molto testo e poche immagini, penso che questo dimostri la volontà di fare “cultura” web; condividendole, infatti, si può avere modo di approfondire e rivedere alcuni punti.
Una cosa che mi è dispiaciuta, invece, è stata la poca presenza di operatori turistici, davvero strano!!! Read the rest of this entry »
Tags: catania, Giorgio Taverniti, GT Study Days
Riprendo a scrivere e ad approfondire il post originale sui vantaggi del blog.
Continuo trattando un altro punto fondamentale: i blog consentono di conversare.
Mi sono reso conto che molto spesso ci si preoccupa di essere online solo per il principio di guadagnare. O per lo meno, si preferisce non essere online perché si ha il timore di non guadagnare abbastanza per giustificare l’investimento.
Pongo subito una domanda: quanto può essere per voi importante avere l’occasione di ascoltare, interagire e conoscere il vostro potenziale cliente? Sapreste quantificarlo economicamente?
Sapere cosa pensa del vostro brand, del prodotto, del servizio che gli offrite, pensate possano essere delle informazioni interessanti?
Io pagherei per avere l’occasione di avere un minimo riscontro da parte di un mio cliente o potenziale.
Tags: blog, conversazione, il cluetrain manifesto, le 95 tesi sulla comunicazione online
Il post precedente (quali-sono-i-vantaggi-del-blog?) forse è stata una forzatura.
Ultimamente avevo parlato con diverse persone di blog, del perché usarlo rispetto ad un classico sito web, cercando di spiegarne: i vantaggi, i minor costi, i risultati migliori raggiungibili, in termini di “comunicazione” poi non vi dico.
Rileggendo il post però mi sono reso conto che forse ho messo troppa carne sul fuoco, forse sarebbe stato meglio spiegare alcuni punti in modo più dettagliato.
Ho persino ricevuto una email da un amico che è rimasto sconvolto da certi nomignoli (è vero però che a volte ci si ferma di fronte ad un sostantivo come se fosse chissà cosa…) ![]()
Ho deciso allora di dare, più o meno per tutti i vantaggi presentati nel post originale, maggiori spiegazioni ed esempi pratici.
Tags: blog, feed reader, rss, video rss






