Nella realizzazione di un progetto web qualcuno non considera più il nome dominio come uno dei fattori httpwwwimportanti, a causa del crescente uso di social bookmarking e sottoscrizioni RSS feed!
In effetti attraverso i social, bookmarking compresi, spesso si atterra su nuovi siti web/blog  senza necessariamente conoscerne il dominio.

Potrebbe allora essere valida la considerazione seconda la quale non è così importante la ricerca e valutazione del dominio per il proprio sito web o blog?

Potrebbe essere una motivazione più o meno interessante da valutare, ma è anche vero che la sottoscrizione al feed RSS e la condivisione del link del sito attraverso i boomarking si verifica solo dopo aver visitato il sito più e più volte. Dopo cioè che l’utente ha potuto verificare quanto la fonte (sito/blog) risulta “meritevole” di  una sottoscrizione. Cosa accade prima di tutto ciò?

Una volta che l’utente è arrivato sul sito, attraverso un link o l’utilizzo dei motori di ricerca, e decide successivamente di ritornarci, il nome dominio avrà un ruolo importante.

Se è sufficientemente breve, facile da ricordare e da pronunciare, sicuramente i visitatori non avranno alcun problema di ritornare sul sito senza commettere alcun errore.
Diverso è invece se si debba ricordare un dominio piuttosto lungo. In questo caso il rischio che si perda la visita  di ritorno è molto probabile, con le relative conseguenze.

Pensate che valga la pena, quindi, non considerare così tanto il nome del dominio scelto?

Ricapitolando, il nome del dominio dovrebbe essere:

  • breve e facile da ricordare e pronunciare
  • potrebbe contenere la keyword importante per il sito (senza esagerare)
  • correlato al tema del sito

Aggiungereste dell’altro?

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