Crolla il mito del sopra la piega sul web - the myth of the page fold.the-page-fold

Da sempre è stata sostenuta l’importanza di visualizzare maggior contenuto possibile, o il più importante, sopra la piega della pagina (above the fold), ovvero l’area di una pagina web visibile senza doverla scorrere ; questo perché l’utente non è  abituato a scorrere la pagina, pertanto con buone probabilità il contenuto “sotto la piega” rischierebbe di non essere visualizzato.

Con piacere (personale) questo mito viene sfatato: un test effettuato da CX Partners ha dimostrato quanto questo, oggi, non sia vero. Attraverso l’uso di sistemi di eye tracker è stato possibile verificare come le barre laterali fossero usate dagli utente per esplorare l’intero contenuto delle pagine.

Uno dei paragrafi dell’articolo mi ha colpito particolarmente:  il minor contenuto nella parte superiore può incoraggiare l’esplorazione della parte inferiore la piega della pagina.
In effetti è un indizio molto interessante, il giusto contenuto nella parte superiore di una pagina potrebbe essere una premessa che crei aspettativa all’utente che sarà incuriosito a scorrere la pagina fino alla fine e, se saremo stati bravi, magari raggiungiamo un gran numero di conversioni! ;)

Le opportunità che vedo nel risultato di questo test è la possibilità, adesso che abbiamo i dati alla mano, di poter organizzare il contenuto di un sito nel modo più “comodo” possibile, dando il giusto peso agli “spazi bianchi”, piuttosto che preoccuparsi di visualizzare più contenuto possibile in 400 - 500 pixel circa.

Chiudo l’articolo con una domanda che mi sono posto appena ho finito di leggere i dati della ricerca:
quanto, secondo voi, l’aumento esponenziale negli ultimi anni dei blog ha potuto influenzare il comportamento degli utenti?

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