Come non usare i social network

Condivido una cosa che mi è accaduta oggi. Ho ricevo una e-mail, attraverso un social network, da una persona social-networksconosciuta che mi ha proposto la condivisione di un progetto. Premesso che in genere non credo molto al “SEND TO ALL”, nel momento in cui ho letto la mail mi sono posto delle domande:

  • chi è questo utente?
  • di cosa si occupa?
  • qual è il suo background?
  • ha un blog o sito?

Ma per nessuno dei punti sopra elencati ho trovato risposta.  L’account sul social non  era identificabile, aveva una foto astratta e senza alcuna altra informazione disponibile.
Io, invece, sullo stesso social network parlo di me, dei miei interessi, delle mie esperienze lavorative, della mia occupazione, dove vivo e quali sono le potenziali attività a cui potrei essere interessato. Continue reading

La mia idea sul Working Capital Camp di Catania

Dopo qualche giorno di meditazione ho maturato la mia impressione sul Working Capital Camp della Telecom realizzato a Catania lo scorso 29 Aprile.
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Essendo stato il mio primo barcamp non ho modo di poter verificare la qualità dell’organizzazione, anche se l’impressione è stata più che buona.

Passiamo al progetto Working Capital Camp: a mio avviso è una iniziativa molto interessante da parte di Telecom che sicuramente, come qualcuno ha detto durante la tavola rotonda pensando di aver scoperto chissà che cosa, ha i suoi interessi per farlo. Ma questo penso che sia piuttosto ovvio. Continue reading

E’ giusto usare Facebook sul posto di lavoro?

Facebook sul luogo di  lavoro!? Non esiste, a lavoro non si usano questi “siti”!!! Logo Facebook

A mio parere, invece, è corretto utilizzare Facebook, o altri Social Network, sul luogo di lavoro a condizione che i dipendenti riescano a portare a termine il loro lavoro nei termini e tempi previsti.
Probabilmente la questione principale è: sono le aziende in grado di controllare i progetti e l’efficienza dei lavoratori? Continue reading

Una presentazione di software “virale”

Molto spesso ci si complica la vita scrivendo presentazione super tecniche e a volte troppo seriose e noiose per scrumy-logoparlare di un prodotto/servizio. Per alcuni progetti che sto gestendo, sono stato impegnato nella ricerca di alcuni software e tra le tante presentazioni che ho letto ne ho incontrata una davvero interessante, simpatica, d’impatto, pratica e soprattutto VIRALE (il fatto che ve ne parlo mi sembra un buon esempio) :)

Se vi dovessi parlare di un software, raramente inizierei dalla sua presentazione ma per SCRUMY, invece, lo faccio. Continue reading